"Sassi nei Libri di Musica"

Viene allestita a bordo del nostro veliero una "Rotta Culturale" (blu labo), dedicata alla lettura e la musica: questo sinergico e significativo connubio. 

Buona Lettura!

  • "G. Vi racconto Gaber" -  Luporini Sandro; Luporini Roberto - Mondadori (collana Ingrandimenti).

Questo libro è un evento. Una storia che aspettavamo ci venisse raccontata. Un tuffo in un mondo che suscita nostalgia anche in chi non l’ha vissuto. A dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber, il suo storico coautore e amico Sandro Luporini rompe l’ormai leggendario riserbo, e dal suo inviolabile rifugio viareggino apre le porte su uno dei più straordinari sodalizi artistici degli ultimi decenni. Svelando un tesoro di cui è il più autorevole custode. Racconta le discussioni, le idee, i dubbi, le storie, qualche volta le coincidenze che hanno dato origine ai loro capolavori: cosa intendevano veramente in certe canzoni troppo spesso fraintese, da dove è nata la battuta "quasi quasi mi faccio uno shampoo", o che "...volevamo dire ’libertà è spazio di incidenza’, ma anche senza essere musicisti si capisce bene che una roba così non si poteva proprio cantare". Ma anche i particolari di un uomo fuori dall’ordinario, ironico e curioso di tutto, che lavorava anche quando sembrava fare altro e andava al mare con le Clark. Il bel pretesto narrativo è l’incontro tra Luporini e un ragazzo giovane, attento e appassionato che non ha avuto la fortuna di conoscere il Signor G e la sua epoca. Il risultato è puro Gaber: intelligenza, ironia, e una profondità che appena rischia di diventare pesantezza ha uno scarto, un guizzo, e ritorna meravigliosamente leggera. "G." è quanto di più vero e definitivo si potesse scrivere su Giorgio Gaber.
Sandro Luporini riesce nel miracolo di restituirci quello stile.

  • Luigi Tenco - "Canterò finchè avrò qualcosa da dire" - Parodi Renzo - Editore Sperling & KupferData uscita novembre 2007.

Una biografia completa, e aggiornata con le ultime vicende legate all’indagine sulla morte di Luigi Tenco, cantautore genovese scomparso tragicamente, a soli 29 anni, nel 1967. Ancora oggi, resta una figura misteriosa e vagamente inquietante, di cui questo libro cerca di restituire la sua dimensione più reale, il suo tempo e il suo ambiente, lasciando che a raccontarla siano gli amici, noti e meno noti. Ne esce così non solo il ritratto di un artista di innegabile talento e di un uomo complesso e affascinante, ma anche quello di un’epoca, gli anni Cinquanta e Sessanta, percorsi da contraddizioni, fremiti e scossoni che daranno poi luogo a profondi cambiamenti in Italia.

  • Mia Martini - "La regina senza trono"   -  Curatore Augliera P.  -  Editore Guida.

Il libro è un omaggio a una tra le più amate ed applaudite interpreti delle ultime generazioni. Il filo rosso è rappresentato dal rapporto che Mia Martini aveva instaurato con il suo club ufficiale attraverso incontri ed interviste rilasciate in esclusiva. Il tutto è arricchito dalle dichiarazioni e dai commenti di alcuni tra i suoi collaboratori ed amici. Ne emerge una personalità tormentata, complessa, soprattutto addolorata a causa degli sciocchi pregiudizi nei suoi confronti. "La regina senza trono" è il titolo che la cantante aveva scelto per l’album che desiderava dedicare alla Luna. Purtroppo non c’è stato il tempo...
Il volume, illustrato, contiene documenti e lettere autografe dell’artista.

  • De André - "Gli occhi della memoria-Tracce di ricordi con Fabrizio" -  Romano Giuffrida - Elèuthera Milano.

Sulla scena dei grandi mutamenti culturali e sociali che hanno interessato l’Italia negli ultimi quattro decenni, Fabrizio De André ha tessuto la trama di sensazioni ed emozioni che hanno disegnato il sentire libertario per più di una generazione. Il libro rilegge le canzoni di Faber rintracciando i "fili" che hanno composto l’arazzo della sua poetica, definendone i percorsi e le tonalità che più hanno influenzato il pensiero e l’agire politico di chi ha amato la sua poesia. In questo viaggio nella memoria con Fabrizio De André Romano Giuffrida incontra anche le parole di chi Faber ha cantato e quelle di chi, nelle sue poesie, non solo si è riconosciuto ma ha provato anche il senso del proprio vivere e del proprio agire. Sono le lettere che idealmente scrivono a Fabrizio: Giorgio Bezzecchi, Carla Corso, Andrea Gallo, Claudio Lolli, Massimo, Alda Merini, Tonino Paroli, Stefano Raspa.

C’è un filo invisibile che attraversa la storia della musica: quella delle acque salate. Dal mito greco alle grandi traversate oceaniche, da Monteverdi a Debussy, da Wagner alle colonne sonore, il mare non è soltanto uno sfondo, ma una presenza viva, simbolo di viaggio, tempesta, nostalgia, libertà e infinito.

Con "Marine Musicali, Note e acque salate", Andrea Gherzi ci accompagna in un itinerario erudito e sorprendente attraverso secoli di musica, intrecciando opere, compositori, racconti di pirati, naufraghi, esploratori e leggende.Un volume che dimostra come il mare abbia ispirato il pentagramma ben oltre le celebri "Barcarole" o "La Mer". Per chi ama la musica, ma anche per chi ama il mare e desidera scoprirlo attraverso una prospettiva nuova.

Come e perché si possa scegliere di educare i bambini attraverso la musica. Che non vuol dire insegnar loro a suonare uno strumento, ma è un approccio fondamentale per lo sviluppo dell’individuo e per la sua integrazione nei diversi contesti sociali. Un libro molto interessante che racconta della presenza delle "Muse" in ogni attimo delle nostre giornate. La trasformazione dell’elemento sonoro in energia, linguaggio, respiro, ascolto, emotività, condivisione e collaborazione.

 

 

“LaFavolaBlu” ufficializza la “propria fonte” dei testi originali, formulati in questa pagina.

 

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