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" La Musica scorre...come Energia "

 

 

La Biomusica costituisce una metodologia diretta e pratica, con la funzione di riequilibrare il corpo, stimolandolo a prevenire la somatizzazione dei nostri conflitti emotivi.

L’ideatore di questa innovazione e’ un italiano, il Prof. Marco Corradini, docente in musicoterapia nel nostro paese, ma anche in Svizzera ed in Spagna. Ha creato la "Biomusica" proprio ponendo in diretta relazione, i suoni, la musica, la malattia,e  l’energia bioenergetica.

La tecnica riesce a determinare un rilassamento, un equilibrio, una stimolazione, tutto grazie alla musica. Infatti, attraverso l’ascolto musicale, la creazione di suoni indirizzati, il gioco, gli esercizi di respirazione, le narrazioni e le fantasie guidate, e’ possibile agire sul sistema bioenergetico. Cio’ previene la somatizzazione dei conflitti emotivi, oppure ne costituisce, la loro guarigione.

 

" SISTEMA BIOENERGETICO "

E’ costituito da centri neuro-endocrini che regolano le attivita’ della persona. Sono anche i punti di controllo delle funzioni vitali, che troviamo in specifiche zone del corpo, e che vengono alimentati, dall’energia che circola in essi. E proprio questo fluido energetico, deve mantenere un costante livello perche’ se capita che, il consumo di un centro aumenta, dunque avviene un sovraccarico dell’intero sistema. Al contrario, se si abbassa l’attivita’, il centro si puo’ bloccare, si ferma la circolazione della corrente, con alterazione del sistema.

I blocchi energetici possono essere localizzati in - ghiandole - organi - viscere quali : 

  1. ghiandole, ipofisi, epifisi, cervello
  2. laringe, tiroide, paratiroide
  3. cuore e timo 
  4. polmoni, bronchi, pleura 
  5. fegato, stomaco, intestino 
  6. reni, prostata, utero genitali

 

Molte malattie organiche o mentali, originano nella sfera emotiva ed emozionale. In ogniuno di noi, possiamo riscontrare delle rigita’ mentali, emozioni represse, paure, angoscie, ansie, pregiudizi sul nostro corpo. Tutto cio’ e’ oggetto di diretta “interferenza” con il nostro sistema bioenergetico, perche’ avviene in noi, una divisione interiore con un comportamento del fare, del pensare, dell’agire, in contraddizione!

La Biomusica parte cosi’ dalla constatazione che l’uomo somatizza costantemente le sue emozioni, sia positive che negative. Gli organi colgono queste vibrazioni, che vanno ad influire sul loro funzionamento. Ecco che i conflitti emotivi divengono blocchi, con un ostacolo conseguente al passaggio energetico nel corpo.

I blocchi presentano una particolare forma di coesione, alla quale corrisponde una “frequenza” detta nota chiave. Il suono, se canalizzato verso il luogo del blocco, puo’ entrare in “risonanza” con questa frequenza negativa, e riuscire, a rompere il blocco, reintegrando l’energia nel suo ciclo completo.Si evita cosi’ la somatizzazione.

Biomusica come prevenzione, ma anche come nel caso in cui la malattia sia gia’ in atto, questa terapia puo’ bloccarne l’evoluzione, determinare un involuzione,con la risonanza, fra il suono ed il corpo.

 

" SISTEMA MUSICA "

Il corpo e’ uno strumento musicale che necessita di essere accordato. Attraverso particolari combinazioni sonore, si puo’ agire per risonanza:

 

  • Sulle zone corporee che risuonano per simpatia.
    Il suono crea una forma di massaggio vibratorio sulle parti del corpo, in base alle capacita’ di risonanza di esse.E’ la frequenza dello stimolo sonoro, ad indurre la stimolazione dei meccanismi nervoso-ormonali, cioe’ le risposte fisiche agli impulsi. 
  • Sul sistema bioenergetico, influenzando e modificando il funzionamento. 
    sulle ghiandole stimolandone la produzione ormonalesulle onde cerebrali che indicano, i livelli di coscienza in cui si trova l’individuo (veglia, rilassamento, sonno leggero, sonno profondo). Il suono puo’ modificarne l’attivita’ cerebrale inducendo il cervello a raggiungere la frequenza desiderata, in accordo con la frequenza che si applica.  Diminuendo la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, predomineranno le onde lente. La persona si sente rilassata ma attenta. I nodi del conflitto possono essere ora individuati, senza che il soggetto ne sia troppo emotivamente coinvolto, e cosi facendo, i blocchi vengono limitati e ci si predispone alla risoluzione degli stessi. Partendo da queste considerazioni, diremo che la musica “Integrata” ad altre discipline complementari, consente di ristabilire un equilibrio psico fisico della persona.

 

Nella seduta, si lavora in gruppo, con il coinvolgimento del corpo, attraverso lo stimolo della musica, liberando le associazioni mentali, le immaginazioni guidate ed il risveglio emozionale. L’individuo non e’ piu solo e puo’ vincere le sue resistenze, proprio condividendole con altri.

Quindi, nella terapia della biomusica, vengono proposti esercizi con il suono indirizzato, i giochi, le narrazioni e fantasie guidate.

 

Nel recupero dei tossicodipendenti, si e’ riscontrato che la biomusica, aiuta, contribuisce, e supera, gli effetti negativi dei blocchi energetici. Essi si manifestano sotto forma di paure di affrontare la realta’, di essere se' stessi, di comunicare con gli altri, di riconoscere situazioni dolorose e di assumere le proprie responsabilita’.
Gli obiettivi della biomusica sono quelli, principalmente, di resituire a questi soggetti, nelle comunita’, l’autoaffermazione, il coraggio, e la fiducia in se' stessi.

 


Un ringraziamento da "LaFavolaBlu" per le nozioni acquisite dal trattato de:

Prof. Marco Corradini

– La Biomusica -

Sito web e dal libro dell’omonimo:

“La Musicoterapia nel suo metodo integrale”

Ed. COM – Ascoli Piceno 1996