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RobertoVecchioni

 

"Roberto Vecchioni" nasce a Carate Brianza (MB) il 25 giugno del 1943. Inizia la sua carriera musicale come paroliere per alcune canzoni di Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, i Nuovi Angeli ed altri degli anni ’60 e ‘70.

 

Risale al 1968 la prima incisione come cantautore ma il 45 giri non ottiene riscontro di pubblico e solo dopo 3 anni le cose iniziano a vertere per il verso giusto con la pubblicazione di Parabola, il suo primo album, nel quale è contenuto uno dei suoi successi storici Luci a San Siro.

 

Il maggior successo arriva nel 1977 con Sarmarcanda, il cui brano omonimo si ispirava alla storia di un soldato che voleva fuggire dalla morte: nella musica è possibile riconoscere lo stile e il violino di Angelo Branduardi che si prestò a musicare il brano. Vince l’edizione 61 del Festival di Sanremo col brano Chiamami ancora amore, che gli frutta anche il Premio della Critica “Mia Martini”.

Nel 1968 si laurea in Lettere Classiche all’Università Cattolica di Milano e ancora oggi insegna latino e greco nei licei classici; ha inoltre tenuto diversi corsi di scrittura creativa incentrati nella composizione di testi musicali in diverse università italiane ed è anche autore di diversi romanzi. Nel 2004 riceve l’onorificenza di Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana per motu proprio del Presidente Ciampi.


In sintesi la carriera artistica di Roberto Vecchioni:

 

  • 1968: incide il suo primo 45 giri La pioggia e il parco/Un disco scelto a caso, ma non ha grande fortuna
  • 1971: è l’anno di pubblicazione del suo primo album, Parabola
  • 1973: vince il premio della critica discografica per l’album Il re non si diverte; nello stesso anno si presenta al Festival di Sanremo con L’uomo che si gioca il cielo a dadi, arrivando all’8° posto finale
  • 1977: qui si può datare l’inizio del vero successo di Vecchioni con la pubblicazione di Samarcanda
  • Anni ’80: continua la sua produzione di album d’autore come Montecristo (1980), Il grande sogno (1984), Bei tempi (1985) e Ippopotami (1986); negli stessi anni è anche impegnato nella produzione dell’album di Anna Oxa; da ricordare che nel 1983 riceve il premio “Tenco”
  • Anni ’90: la sua carriera musicale è intervallata con quella di scrittore di romanzi e inoltre cura la sezione Canzone d’autore dell’enciclopedia Treccani; nel 1998 riceve il premio per la pace “Giorgio la Pira”
  • 2000 : lo troviamo impegnato alla presa con corsi monotematici riguardo la composizione d’autore in diverse università italiane; nel 2011 trionfa al Festival di Sanremo con Chiamami ancora amore

 


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