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MinaMazzini

 

"Mina Anna Mazzini" nasce a Busto Arsizio (VA) il 25 marzo 1940 da genitori cremonesi ed infatti da lì a poco ritornano a Cremona, dove vive fino agli esordi nella musica.

 

L’amore per la musica nasce dall’influenza che ha su di lei la nonna che era cantante lirica. Le primissime esibizioni risalgono al periodo delle vacanze estive a Forte dei Marmi ma le prime apparizioni ufficiali avvengono quando a 18 anni entra in un gruppo locale e si esibiscono nell’hinterland cremonese e dintorni facendosi conoscere come Mina Georgi.

Poco dopo, notata in un festival locale, viene scritturata per un primo contratto discografico (si chiamerà solo Mina d’ora in poi) e le vendite dei primi singoli vanno molto bene, tanto che viene chiamata ad esibirsi anche in trasmissioni televisive.

 

Nel 1959 partecipa a Canzonissima con Nessuno e già iniziava a diventare il fenomeno del momento. L’anno dopo partecipa al Festival di Sanremo, non vince ma non serve perché ormai è una stella della musica italiana a tutti gli effetti con le vendite dei suoi 45 giri. Tanta popolarità ha però il suo contro perché viene anche attaccata duramente dalla critica e dalla stampa, sia per alcune sue esibizioni che soprattutto dopo la nascita del primo figlio, avuto con Corrado Pani che al tempo era ancora sposato con la moglie. Nonostante tutto il pubblico non le fa mai mancare il suo affetto e trionfa oltre confine, soprattutto in Germania.

 

Gli anni ’60 la vedono presente in televisione nei programmi Teatro 10, Studio Uno e Sabato sera, dove è sempre la protagonista e si esibisce in diversi successi suoi e di suoi colleghi, spesso ospiti da lei. Gli anni ’70 invece sono quelli che vedranno le sue ultime comparsate sia in televisione che in esibizioni al pubblico e già in questo periodo si trasferisce a Lugano, dove nel 1990 riceve la cittadinanza elvetica.
Nonostante l’assenza definitiva dalle scene, continua nel tempo a pubblicare album, anche se eccezionalmente apparirà solo via streaming nel 2001 proponendo un videoclip della registrazione di Mina in studio. 

 In sintesi la carriera artistica di Mina:

 

  • 1958: gli esordi la vedono cantare in un gruppo locale, gli Happy Boys, ma viene presto notata da una casa discografica che le propone subito un contratto e già i primi quattro singoli, Be bop a lula e When come Baby Gate, Non partir e Malatia come Mina hanno grandi successi di vendita.
  • Anni ’60: esplode il fenomeno Mina sia a livello di vendite con successi come Nessuno e Tintarella di luna (1959), Il cielo in una stanza (1960), Una zebra a pois e Ma l’amore no; anche all’estero le viene tributato un enorme successo. Si divide tra le esibizioni in pubblico e i programmi televisivi come Studio Uno, Teatro 10 e Sabato sera.
  • Anni ’70: il successo continua indiscutibilmente sia nella musica, avvalendosi anche di grandi collaborazioni con Lucio Battisti e Mogol (Amor mio, Insieme, La mente torna) e con Cristiano Malgioglio (L’importante è finire e Ancora ancora ancora), che in televisione col programma Milleluci, ma gli ultimi anni saranno quelli che vedranno il suo ritiro dalle scene televisive e l’addio alle esibizioni dal vivo.
  • Anni ’80- 2000 : nonostante non si faccia più vedere, continua a far sentire la sua voce pubblicando diversi album e raccolte di suoi successi e a collaborare prestando la sua voce a brani di altri artisti come Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Fausto Leali, Miguel Bosè, Ornella Vanoni e Claudio Baglioni.

 


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